background2.jpg

Lunedì, 31 Maggio 2010 19:01

Dorgali e i suoi vini

Vota questo articolo
(2 Voti)

Dorgali da circa 3.500 anni è un'area ricchissima di vitigni autoctoni. I Romani la chiamavano Vinìola e quindi non sorprende che in questo territorio si produca ancora oggi uno tra i migliori Cannonau della Sardegna.

 

Vigneto Dorgali CannonauDorgali da circa 3.500 anni è un'area ricchissima di vitigni autoctoni. I Romani la chiamavano Vinìola e quindi non sorprende che in questo territorio si produca ancora oggi uno tra i migliori Cannonau della Sardegna.
La vite è allevata ovunque ad alberello classico o a Guyot (per il 45 per cento). I vitigni che si incontrano oltre al Cannonau sono Vermentino, Sinnidanu e Panzale (cultivar di uve bianche) e alcuni vitigni internazionali.
Cannonau di Sardegna DOC - Cantine di Dorgali

Il Cannonau e il suo legame con il territorio

A Dorgali nel 1953 è nata una Cantina Sociale che fin dalle origini ha portato avanti un progetto di riqualificazione culturale legato alle tradizioni sarde unite alla sapiente produzione di vino, puntando in particolare sul Cannonau.
I cambiamenti migliorativi sono iniziati dalla vigna, attraverso una diversa cultura e coltura delle produzioni, puntando sulle basse rese per ceppo e programmando tutte le lavorazioni fino alla vendemmia.
A testimonianza del lavoro svolto il Cannonau di Sardegna DOC 2006 ha ottenuto nel 2009 l'Oscar Nazionale Qualità Prezzo del Gambero Rosso.
Ma la produzione della non abbraccia il solo Cannonau di Sardegna DOC ma si estende inoltre al bianco, al rosato e al rosso a denominazione geografica, il Santa Caterina e l’Isalle bianco.


Come consumarlo: consigli e abbinamento

Il Cannonau di Sardegna Rosso va consumato con primi piatti con sughi di carne, arrosti di carni bianche e rosse, agnello allo spiedo e formaggi ovini stagionati. Va degustato in calici bordolesi o ballon a una temperatura di 16-18°C.
Il Rosato va abbinato ad antipasti di salumi magri, primi piatti a base di pasta con ragù di carni bianche, zuppe di pesce saporite e carni bianche.
Il calice consigliato è quello di media capacità a tulipano ampio e la temperatura di servizio deve essere di 12-14°C.

Letto 5360 volte Ultima modifica il Domenica, 14 Aprile 2013 17:21
Altro in questa categoria: « Gastronomia
Devi effettuare il login per inviare commenti

seguici su facebook

link website flickrlink website twitterlink website buzzlink website

 

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o proseguendo la navigazione acconsentì all'uso dei cookie.