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Giovedì, 10 Giugno 2010 15:00

Fauna del Supramonte

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Il Supramonte presenta specie rare in Sardegna quali il muflone, la martora, il topo quercino. Qui sono stati reintrodotti, dopo la scomparsa in natura, cervi sardi e daini. L’avifauna annovera quasi cento specie nidificanti (poiane, gheppi, acquile relae, astore); anfibi, rettili e insetti, con la rara farfalla Papilio hospiton; invertebrati degli ambienti di grotta e la foca monaca, che ha dato il nome alla Grotta del Bue Marino ed i cui avvistamenti nelle acque del Golfo di Orosei sono sempre più rari.

La fauna sarda è caratterizzata dalla presenza di numerose specie e sottospecie animali, molte delle quali sono endemiche in conseguenza dell'isolamento insulare fin da tempi geologici remoti. Ogni specie ha un proprio habitat o nicchia ecologica che le ha permesso di adattarsi alle avversità ambientali. Il popolamento faunistico del Supramonte risulta interessante per la presenza di specie rare in Sardegna quali il muflone (Ovis orientalis musimon), la martora (Martes martes latinorum) e il topo quercino (Eliomys quercinus sardus).

Le modificazioni dell'ambiente naturale, caratteristiche soprattutto dell'ultimo secolo, hanno influito in maniera energica sulla fauna locale; alcune specie di mammiferi, come il cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus) ed il daino (Dama dama L.) sono scomparse in natura anche se attualmente presenti in aree recintate dell'Azienda Foreste della Sardegna in attesa di diffusione, o di dubbia presenza come la foca monaca (Monacus albiventer) mentre sono comuni il cinghiale (Sus scrofa meridionalis), il gatto selvatico (Felis lybica sarda), la lepre (Lepus capensis mediterraneus), ed alcune specie interessanti di Chirotteri come il Rhinolophus hipposideros, il Myotis capaccinii, il Myotis emarginatus meridionalis ed il Myotis blythi, ecc. In relazione alla diffusione regionale dei chirotteri meritevole di menzione è il lavoro oramai decennale del Centro Regionale Studi dei Chirotteri.

L'avifauna è rappresentata da specie ecologicamente importanti con i rapaci: la poiana, (Buteo buteo arrigonii), il gheppio (Falco tinnunculus L.), l'aquila reale (Aquila chrysaetos L.), l'astore (Accipiter gentilis arrigonii); negli ultimi 20 anni invece il grifone (Gips fulvus) non nidifica più e si vede raramente volteggiare solitario sulle creste più alte, con segnalazione di individui erranti provenienti dalla colonia di Capo Marrargiu ( Costa centro orientale della Sardegna.)

Tra i rettili e gli anfibi, che popolano sia gli ambienti aridi sia quelli umidi e di grotta, sono presenti la Podarcis tiliguerta, l'Archeolacerta bedriagae, il Chalcides ocellatus, l'Algyroides fitzingeri, il Discoglossum sardous, lo Speleomantes supramontis, esclusivo del Supramonte.

Letto 5487 volte Ultima modifica il Domenica, 19 Gennaio 2014 12:40

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