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Giovedì, 10 Giugno 2010 14:56

Supramonte

Un tempio consacrato a chi ama la natura
Il Supramonte (in sardo Supramònte) è una catena di montagne e di altopiani carbonatici (calcari e dolomie del mesozoico) che occupano la parte nord-occidentale del Golfo di Orosei. E' diviso in due parti dalla Strada Statale 125 Orientale Sarda che segna il confine ideale il Supramonte Montano ed il Supramonte Marino.
Ricco di acque sotterranee e caratterizzato da un paesaggio tormentato e selvaggio, si estende per circa 35.000 ha occupando oltre al territorio del comune di Dorgali quelli di Oliena, Orgosolo, Urzulei e Baunei.
E' delimitato a nord dal corso del fiume Cedrino e - verso meridione - dal corso del rio Olai.

Il massiccio ha altezza media è di circa 900 m s.l.m., i suoi altopiani carsici sono stati scavati da fiumi che hanno creato uno spettacolare concentrato di gole e voragini.
Oggi questi fiumi non sono più presenti in superficie ma vanno ad alimentare una fitta idrologia sotterranea che ha formato grotte come quelle del Bue Marino o risorgive come Su Gologone.

Tra le aree più belle da visitare: il Supramonte di Orgosolo, nel quale sopravvivono lecci ultrasecolari (Foresta Demaniale Montes); la sorgente carsica di Su Gologone, la più importante della Sardegna; il canyon di Su Gorropu, il più profondo d’Europa, con pareti alte sino a 450 m; la dolina di Su Suercone, immenso inghiottitoio che include una stazione di tassi secolari, cavità e voragini; le grotte Su Bentu e Sa Oche, estese per circa 15 km e naturalmente il golfo di Orosei con le sue scenografiche pareti calcaree a falesia, le sue grotte ed incantevoli calette.

L’area, in particolare il Supramonte di Oliena e il Lanaittu, conserva importanti siti archeologici: la grotta Corbeddu, che ha restituito i più antichi resti ossei della Sardegna (paleolitico inferiore); il villaggio nuragico del Monte Tiscali, quasi intatto nel profondo di una dolina, e quello di Sa Sedda ‘e Sos Carros, cui è annessa un’ area sacra. Risalgono al neolitico i graffiti rupestri della grotta del Bue Marino, ma abbondano nel restante territorio i monumenti prenuragici (domus de janas, dolmen, menhir) e nuragici (nuraghi, villaggi, santuari, tombe dei giganti).

Pubblicato in Supramonte
Lunedì, 31 Maggio 2010 17:27

Il Sentiero Selvaggio Blu

Il Selvaggio Blu è un lungo trekking di 7 giorni che si sviluppa lungo il Golfo di Orosei, nella costa orientale della Sardegna.
L'itinerario è oramai un mito tra gli escursionisti per via dell'altissimo impegno richiesto per la sua ripetizione.
Non a caso infatti il Selvaggio Blu è considerato "il trek più difficile d'Italia".

Pubblicato in Guide e Libri
Domenica, 09 Maggio 2010 01:10

Cala Fuili

E' l'ultima spiaggia che si raggiunge in macchina dal centro abitato percorrendo il viale Bue Marino.
Il colore cristallino e la limpidezza delle sue acque si notano e incantano dall'alto della strada da dove si prende la scalinata che porta alla spiaggia: formata da sabbia e ciottoli.
Prima di giungere all'arenile si attraversa un fresco bosco ricco delle piante tipiche della macchia mediterranea.
E' ideale e ben conosciuta dagli amanti dell'arrampicata che possono scalare le ripide pareti con una scenografia fiabesca.

Come Arrivare
E' possibile arrivare in auto e in bicicletta e quindi scendere alla spiaggia che si trova al di sotto della strada.

Pubblicato in Spiagge

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